Alan Alda – Uomini & Donne
Gli uomini e le donne sono compatibili come l’acqua e l’aceto. Per questo si devono mescolare continuamente, altrimenti si separano.
Gli uomini e le donne sono compatibili come l’acqua e l’aceto. Per questo si devono mescolare continuamente, altrimenti si separano.
Conosciamo le persone per ciò che vogliono mostrarci e se ci dice bene non ci riveleranno mai il loro lato “oscuro”, ma tutti ne hanno uno, anche noi. L’importante è rendersi conto che siamo un mondo, che abbiamo milioni di sfaccettature e che la perfezione non appartiene a nessuno di noi.
Un uomo difficilmente riesce a nascondere il suo essere spudorato e talvolta viscido mentre cerca di spogliare una bella ragazza con gli occhi. Prendono addirittura una postura con il bacino in avanti. Probabilmente è un’atteggiamento che da ubriaco nemmeno io riesco a controllare, pensarlo da sobrio però mi imbarazza notevolmente. Una donna invece è cosi riservata, cosi delicata nel dedicare la sua attenzione, le sue occhiate verso qualcuno che in lei suscita interesse. Mi è sempre piaciuto il loro modo di notare i dettagli, nascondendo con abilità il fatto che ti stanno analizzando dalla testa ai piedi. Amo il loro sguardo ammiccante quella finta timidezza che nasconde segnali diretti soltanto per chi sà coglierli.
Non fidatevi di un uomo che vi dà lezioni di vita. Ve lo immaginate, a letto, a spiegarvi come si fa?
La rabbia rende arguti anche gli uomini ottusi, ma li conserva poveri.
“Tu sei mia”, “io sono tuo”. Pronomi e aggettivi (p)ossessivi nella grammatica sentimentale sono da penna rossa. Da sempre li identifico con il potere di fatto su una cosa. Una cosa, comprendi? Temo chi crede di poter possedere un altro essere umano, anche perché due entità corrono più rapidamente se libere nella stessa direzione, anziché una legata all’altra da reciproche catene.
La donna che non ha bisogno di esibirsi per apparire è veramente donna!