Giulio Ranzanici – Uomini & Donne
Quella donna è molto di più della mia anima gemella: è il mio corpo gemello.
Quella donna è molto di più della mia anima gemella: è il mio corpo gemello.
Se gli occhi servissero solo per guardare, a quest’ora la Terra sarebbe spopolata!
Siamo quelle donne un po’ testarde. Di quelle un po’ lunatiche. Abbiamo mille sorrisi anche tra le lacrime, ci sciogliamo in un dolce abbraccio e sogniamo momenti unici. Ma siamo anche quelle che spesso restano invece deluse e ferite da milioni di sogni infranti. Da illusioni e delusioni che lasciano solo la voglia di non crederci più.Siamo tra quelle donne che ancora ci credono in quello che fanno, in certi valori. Siamo tra quelle donne che non si abbasseranno mai troppo per un uomo, perché un vero uomo quando ama la sua donna la porta in alto.
Ci sono persone eterne, eterne come viaggi, come attese, come minuti. Persone che come quei viaggi, quelle attese, quei minuti non vorresti passassero mai.
Una persona può definirsi unica solo quando è se stessa, spogliandosi delle maschere che indossa per compiacere e farsi accettare dagli altri.È unica quando non costruisce un personaggio inventato su se stessa, ma si rivela per quello che realmente è.Quando ha il coraggio di piangere perché dentro soffre e non sorride per non farsene accorgere.Quando sorride dalla gioia perché è felice ed espande la sua sua gioia, invece di sminuirla pensando che gli altri possano esserne invidiosi. Questo è essere veri ed unici.
La femminilità di un uomo seduce più della femminilità di una donna, perché un uomo femminile è completo, mentre una donna femminile è caricaturale.
E io mi chiedo: quante mani si devono posare sulle ginocchia di una donna, quante, prima che si alzi di scatto e resti, quanti nomi vanno urlati prima di ricordarne uno.