Roberto Gervaso – Uomini & Donne
Se l’uomo conoscesse i propri limiti vivrebbe ancora nelle caverne.
Se l’uomo conoscesse i propri limiti vivrebbe ancora nelle caverne.
Ci sono belle donne, donne belle e donne che rendono la bellezza intelligente. Poi ce n’è una che per ogni uomo è il particolare fra le parti e fa sì che la bellezza diventi giustizia, nella sua concezione ultraterrena di specchio perfetto fuori e dentro.
Non sono un bel “tipo”, non ho un corpo perfetto, non sono una che attira, ho tanti difetti, credo come tutti. Non passo le ore a scegliere cosa mettermi, come truccarmi, preferisco la “semplicità”. Ho un gran cuore, a detta di molti, ma quello non si vede, si “sente” e non tutti sentono! Quello conta poco se non è circondato da un bel “pacco”. Ecco ciò che mi fa rabbia, ecco ciò che mi fa pena ma non per me per gli altri!
È umano provare emozioni negative, ma non bisogna farle prevalere.
Un uomo non è un uomo solo perché ha un paio di polpette e una crocchetta premute tra le gambe. Un uomo è un uomo quando ha il coraggio di staccarsi dal suo ossessivo e sfrenato maschilismo, una vanità e una presunzione smisurate che non servono a nient’altro che ingigantire la sua insensibilità e la sua aggressività, soprattutto verso le donne e i bambini.
Non mi sembra un uomo libero quello che non ozia di tanto in tanto.
Se esistesse l’aldilà, la sofferenza eterna non sarebbe meno monotona dell’eterna beatitudine.