Gian Piero Bona – Uomini & Donne
Gli uomini comuni guardano le cose nuove con occhio vecchio. L’uomo creativo osserva le cose vecchie con occhio nuovo.
Gli uomini comuni guardano le cose nuove con occhio vecchio. L’uomo creativo osserva le cose vecchie con occhio nuovo.
Dicono che la donna sia il sesso debole e l’uomo quello forte. La gente ne dice di cazzate.
Fu adunque già in Arezzo un ricco uomo, il qual fu Tofano nominato. A costui fu data per moglie una bellissima donna, il cui nome fu monna Ghita, della quale egli senza saper perché prestamente divenne geloso, di che la donna avvedendosi prese sdegno; e più volte avendolo della cagione della sua gelosia addomandato né egli alcuna avendone saputa assegnare se non cotali generali e cattive, cadde nell’animo della donna di farlo morire del male del quale senza cagione aveva paura.
Una donna non è bella per la taglia del suo seno o per le gambe scoperte, ma per i valori che porta dentro di sé.
Un uomo che vive di ricordi, diventa vecchio. Uno che vive di progetti resta giovane.
“Cos’è un uomo?” Riprese il padre: “Un uomo è il prodotto di scelte e di circostanze. Nessuno ha il potere sulle circostanze, ma tutti hanno il potere delle proprie scelte”.
Certezze… chi ha questo bisogno non merita interesse.