Giuseppe D’Altilia – Frasi d’Amore
Era giugno una sera piovosa. Quanti pensieri quante parole e risate non pensavo che quella sera mi sconvolgeva la vita un angelo biondo mi ha preso coccolato e insegnato ad amare.
Era giugno una sera piovosa. Quanti pensieri quante parole e risate non pensavo che quella sera mi sconvolgeva la vita un angelo biondo mi ha preso coccolato e insegnato ad amare.
Eppur lo amavo, contro voglia e volontà. Col desiderio vivo di chi sa che il fuoco ora arde dopo brucia. Mi buttavo fumo negli occhi e raccoglievo cenere. Il mio amore era un assioma che, pur non avendo forma reale, trovava consistenza nei meandri della mia fantasia, scavando una fossa e al contempo scovando una sorgente. L’acqua scava la pietra e se non riesce trova comunque uno spazio per infiltrarsi e passare, così l’amore dannato, puoi chiudergli la porta, non infilarlo nel tuo letto, ma non puoi impedirgli di infiltrarsi nella tua anima, giorno dopo giorno, fino a corroderti l’essere senza invaderti l’esistenza.
Io e Te: il Possibile e l’Impossibile.
Vorrei accarezzarti il viso come quando il vento accarezza il mare, leggero.
Noi, i cuori, siamo terrorizzati al solo pensiero di amori che sono finiti per sempre, di momenti che avrebbero potuto essere belli e non lo sono stati, di tesori che avrebbero potuto essere scoperti e sono rimasti per sempre nascosti nella sabbia. Perchè, quando ciò accade, noi ne soffriamo intensamente.
Per alcuni la missione è stare con un po’ di gente e alla fine sceglierne…
Troppe le coppie in cui l’amore è dispari.