Oscar Wilde – Uomini & Donne
“Come definiresti l’uomo malvagio?” “Quel tipo d’uomo che ammira l’innocenza.” “E una donna malvagia?” “Quel tipo di donna di cui un uomo non si stanca mai.”
“Come definiresti l’uomo malvagio?” “Quel tipo d’uomo che ammira l’innocenza.” “E una donna malvagia?” “Quel tipo di donna di cui un uomo non si stanca mai.”
Chi conosce solo l’ “Io”, non potrà mai apprezzare la parola “Noi”.
Che tenacia hanno le donne; anche nel dolore più atroce pur piegandosi si innalzano, nonostante i loro volti siano irrigati fa fiumi di lacrime hanno la forza di proseguire su sentieri sempre più difficoltosi.
Ci si studia tre settimane, ci si ama tre mesi, ci si bisticcia tre anni, ci si sopporta trent’anni. E i figli ricominciano.
Il profondo bisogno dell’uomo è superare la separatezza. Lasciare la prigione della sua solitudine. L’incapacità di realizzare questo scopo comporta la pazzia.
Le donne che si mettono in mostra con i corpi nudi, non sono per niente sensuali. Non tutte le donne hanno la sensualità.
La donna dalla bellezza prorompente, sensuale, esplosiva rivela un carattere energico, forte, deciso, sanguigno da perfetta amante; mentre la donna dalla bellezza morbida, dolce, tenera, carezzevole, ma non meno bella, ha un carattere sensibile, pacato, sereno, tranquillo da perfetta moglie e compagna per la vita.