Patrizia Luzi – Verità e Menzogna
Alle provocazioni non ho niente da dire, preferisco così senza tanto rumore, rispedire al mittente le illazioni sul mio conto. Punto.
Alle provocazioni non ho niente da dire, preferisco così senza tanto rumore, rispedire al mittente le illazioni sul mio conto. Punto.
Il vuoto, è quello spazio desertico dell’io interiore, rimasto privo di un qualcosa di essenziale, tale da far cadere ogni orizzonte ed il tempo è una grandezza fisica, quell’intervallo di tempo necessario affinché il vuoto venga bonificato, ossia illuminato dalla riscoperta del vero gaudio, reso fertile, pronto a far sbocciare un forse nuovo e lucente fiore, emblema di quella sorgente, motivo per cui l’uomo stesso è stato da Dio procreato.
La trasparenza è la virtù di mostrare da una parte ciò che conviene, mentre dall’altra si cela ciò che è scomodo.
Quando son sicura di aver ragione al 100% su qualsiasi cosa, difendo fino in fondo…
Tutto ciò che si costruisce sulla falsità è inevitabilmente destinato a finire sotto le macerie. Mi complimento con chi continua a interpretare il ruolo del protagonista pur sapendo di essere l’antagonista. La bontà, quando è falsa, ha il gusto di parole al miele, ma letali. Certi atteggiamenti e comportamenti sono tipici delle vipere. Diffido da chi non vuole o non sa decidere da che parte stare. Scelgo di allontanarmi piuttosto che stare in mezzo a muri di falsità e di ipocrisia, le cui crepe sono segni evidenti di un sicuro prossimo crollo.
È difficile credere che la ragione possa stare sempre, solo da una parte…, purtroppo solo in pochi lo comprendono.
Le ombre della notte ci avvolgono l’anima, mille pensieri affollano la mente, chiudiamo i conti con la luce apparecchiamo emozioni e speranze ci rifugiamo nei gusci dei sogni mirando a giorni migliori, forse è solo illusione tutto scorre come sempre disarmati ci difendiamo dal tempo prepotente ci abbatte ci logora e noi miriamo a una vita migliore con risposte più concrete con certezze che oggi non abbiamo!