Rossana Emaldi – Verità e Menzogna
Le bugie sono muri di autodifesa, che si compenetrano come fossero fatti di nebbia.
Le bugie sono muri di autodifesa, che si compenetrano come fossero fatti di nebbia.
La verità è come l’amore: sono presenti come fantasmi inafferrabili proprio là dove mancano.
Alcune persone sono così veloci a cambiare in continuazione il loro pensiero, che superano anche la barriera del suono dei caccia supersonici.
Non esiste un uomo, né una divinità, che incarni in sé il bene, o la giustizia, o la vita, e ne sia la sua rappresentazione. Ogni uomo, o Dio, in fondo seguono i propri desideri. Così il male si riconosce solo dalla Morte, e non esiste uomo o Dio che ne sia immune, e la Morte riconosce il Male che l’ha provocata. Dal desiderio, che non tiene conto se si vive o si muore, vuole, brama, cerca la Morte chiamandola Vita. Cos’è il Male se non il desiderio di uccidere per vivere, di avere dalla Morte sia spirito che materia, per l’illusione di poter essere.
Ho conosciuto lei: una donna di appena trent’anni, ho avuto modo di frequentarla sei mesi, mesi in cui lei mi ha raccontato parte della sua vita. Un film che ebbe inizio con violenze fisiche e mentali, un film in cui ogni giorno la protagonista (lei) subiva violenze, un ex, un marito, un mondo tutto così mediocre. Finché un giorno capii che la mediocrità era lei, con i suoi film che dipingeva a pennello per attirare l’attenzione su se stessa. Una donna insicura, debole, falsa e meschina, pronta ad usare ogni mezzo per fare pena. Oggi quella donna malata avrà puntato già altre vittime. Io oggi posso gridare: mi sono salvata!
Non tradire te stessa… tu sai cosa vuoi.
Il mondo non è altro che una bolla di sapone.Al suo interno racchiude una pluralità infinita di idioti, ipocriti e insensibili. Inetti e meschini.Piccoli esseri insignificanti che ballano sui corpi sconfitti dei loro compagni, che godono nel vedere i propri fratelli agonizzanti, sofferenti.Non sono altro che putrida morte, rivestita di candida vita, che si prende gioco dell’universo.