Gigliola Perin – Verità e Menzogna
A volte mi chiedo se sono io ad indossare la maschera, o se è lei ad indossare me.
A volte mi chiedo se sono io ad indossare la maschera, o se è lei ad indossare me.
La verità è forse l’unica cosa che non ha padroni. Non somiglia nemmeno al vento, perché il vento si può percepire con i sensi. Non è materia, e non è incarnata quindi da nessun uomo e nessun Dio. Chi la rispetta si accorge, laggiù in fondo, della differenza tra schiavitù e libertà.
Tutto ciò che è gratis vale quello che lo paghi.
È solo questione di tempo: cadranno a terra le alte ombre della menzogna, che il miserabile indossa per sfoggiare fasulla “grandezza”; la luce della verità metterà a nudo la mediocrità di un piccolo uomo, per il quale non si potrà provare null’altro che pena infinita.
Ci sono persone che usano il sorriso come uno scudo dal dolore. Ma quel sorriso è solo una dolce bugia.
Ognuno dovrebbe sempre mantenere tra sé e il mondo uno strato sottile di fumo.
Finte promesse per false persone.