Emilio Fornasa – Verità e Menzogna
Fingere ciò che non si è significa vergognarsi di se stessi.
Fingere ciò che non si è significa vergognarsi di se stessi.
Il gloriarsi di una qualità è un confessare che non la si possiede.
Ho conosciuto persone con addosso una candida maschera di finta dolcezza, di insano buonismo camminano a passo scaltro con l’idea di “passare indenni sempre e comunque” esponendo fieri il loro falso sorriso, noncuranti, però, del fatto che basta “un cuore semplicemente attento e profondo” a denudare l’ipocrisia lasciando loro pur addosso tutte le maschere ma scoprendone ogni inganno!
Se non gettiamo la nostra maschera, non possiamo toglierci quelle che ci mettono gli altri.
Ho vissuto la delusione di un “fidati di me”! Ho assaggiato il sapore amaro di un finto “ti voglio bene”! Ho capito tardi che spesso verità e parole non vanno di pari passo.
Ci sono bugie radicate così in fondo che, estirpandole, si provocherebbe un terremoto; la verità è un medicinale da usare con cautela.
La nostra autenticità emerge più nei nostri difetti che nei pregi.