Sonia Sacco – Verità e Menzogna
A bocche piene di parole vuote, preferisco silenzi privi di menzogne.
A bocche piene di parole vuote, preferisco silenzi privi di menzogne.
La verità è la cosa che più si contraddice.
I sogni sono promesse di speranza fatte al nostro cuore. Giuramenti fatti sottovoce, senza giudice e testimoni, ma recitati davanti ad un altare immenso, come solo un cielo stellato sa esserlo.
Non ho mai detto di essere perfetta, ma nemmeno di essere bugiarda.
Voi sbagliate! Siamo molto superficiali, io e voi. Non andiamo ben addentro allo scherzo, che è più profondo e radicale, cari miei. E consiste in questo: che l’essere agisce necessariamente per forme, che sono le apparenze che esso si crea, e a cui noi diamo valore di realtà. Un valore che cangia, naturalmente, secondo l’essere che in quella forma e in quell’atto ci appare. E ci deve sembrare per forza che gli altri hanno sbagliato; che una data forma, un dato atto non è questo e non è così. Ma inevitabilmente, poco dopo, se ci spostiamo d’un punto, ci accorgiamo che abbiamo sbagliato anche noi, e che non è questo e non è così; sicché alla fine siamo costretti a riconoscere che non sarà mai né questo né così in nessun modo stabile e sicuro; ma ora in un modo ora in un altro, che tutti a un certo punto ci parranno sbagliati, o tutti veri, che è lo stesso; perché una realtà non ci fu data e non c’è, ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere: e non sarà mai una per tutti, una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile. La facoltà d’illuderci che la realtà d’oggi sia la sola vera, se da un canto ci sostiene, dall’altro ci precipita in un vuoto senza fine, perché la realtà d’oggi è destinata a scoprircisi illusione di domani. E la vita non conclude. Non può concludere. Se domani conclude, è finita.
Validi sono i prodotti in televisione: mai le persone. Vocabolo poco valido.
Ci sono certe bugie e illusioni, che stringono la mano come per proteggere senza lasciare la presa, sembrano quasi sincere.