Antonello Meis – Verità e Menzogna
Sii sempre te stesso, non c’è verità migliore di questa.
Sii sempre te stesso, non c’è verità migliore di questa.
La maschera che porto sempre con me è una e una sola, ma cambia col tempo, si adatta alla gente, mostra ad ogni persona una parte diversa della mia essenza.Nessuno mi conosce bene sino in fondo, in realtà.Nessuno mi conoscerà mai integralmente, a meno che non sarò io stesso a volerlo.
E sapete voi che cosa è per me il mondo? Devo mostrarvelo nel mio specchio? Questo mondo è un mostro di forza, senza principio, senza fine, una quantità di energia fissa e bronzea, che non diventa né più piccola né più grande, che non si consuma, ma solo si trasforma, che nella sua totalità è una grandezza invariabile […] Questo mio mondo dionisiaco che si crea eternamente, che distrugge eternamente se stesso, questo mondo misterioso di voluttà ancipiti, questo mio al di là del bene e del male, senza scopo, a meno che non ci sia uno scopo nella felicità del ciclo senza volontà, a meno che un anello non dimostri buona volontà verso di sé, per questo mondo volete un nome? Una soluzione per tutti i suoi enigmi? E una luce anche per voi, i più nascosti, i più forti, i più impavidi, o uomini della mezzanotte? Questo mondo è la volontà di potenza e nient’altro! E anche voi siete questa volontà di potenza e nient’altro!
Si indossano più maschere a Natale che a Carnevale.
Le parole non definite possiedono un fascino che manca alle parole il cui significato è chiaro.
Come cambiano le cose quando non c’è decisione, nonostante le emozioni. Siamo corde tese che si spezzano. Fori aperti che inghiottono qualsiasi chiodo. Basta che sia di tanti. È come un canto senza cantante.
A chi vuoi credere? A me o ai tuoi occhi?