Sonia Sacco – Verità e Menzogna
Il “palcoscenico” lascialo a chi ha un bisogno spasmodico di finte “luci della ribalta”… Ha solo quello nella vita, perché privarlo del suo piccolo teatrino.
Il “palcoscenico” lascialo a chi ha un bisogno spasmodico di finte “luci della ribalta”… Ha solo quello nella vita, perché privarlo del suo piccolo teatrino.
Non c’è bugia senza verità, e senza la quale non verrebbe smascherata.
L’amore, comincia sempre così. Con un illusione che poi diviene realtà.
Se oggi compio un atto d’amore, domani avrò il coraggio di guardare al giorno che è passato.
Siamo grandi sostenitori della verità, così impegnati a scovare menzogna che anche quando la verità bussa alla nostra porta, neanche ci scomodiamo a guardare dallo spioncino, il più delle volte fingiamo di non essere in casa.
Le parole sono piene di falsità o di arte; lo sguardo è il linguaggio del cuore.
E diceva la verità, perché di fatti Levin non la poteva soffrire e la disprezzava per la sua nervosità che a lei pareva così elegante, per tutto quel disdegno per le cose che le sembravano volgari. Fra lei e Levin si erano stabilite quelle relazioni che di solito si stabiliscono in società fra persone che apparentemente si trattano con amicizia, ma che nel fondo si disprezzano al punto che non possono neppure offendersi l’una con l’altra.