Cirillo Vescera – Verità e Menzogna
Nessuno è speciale, tutti siamo unici.
Nessuno è speciale, tutti siamo unici.
Capire non significa giustificare, così come perdonare non significa dimenticare.
Le persone che non ci sono quando sei tu a star male, quando è il tuo momento di dolore, non sono un bel niente. A loro riservo solo pensieri e parole per cui il mio “personale dizionario” diventa indecente.
Chi gioca con le parole, prima o poi rimarrà intrappolato nel suo stesso gioco, perché le bugie che diciamo agli altri, sono quelle che prima raccontiamo a noi stessi.
“Quello che conta sono le piccole cose, tipo assicurarsi di avere messo l’acqua nel radiatore della macchina, o farsi tagliare le unghie dei piedi, o avere carta igienica a sufficienza, o una lampadina in più, cose cosi” “Non sembra molto” “e un sacco di cose. Gestisci bene le tue cose dal nulla e vedrai che le cose gigantesche andranno a posto da sole” “Anche la morte?” “Anche la morte assumerà un’aria perfettamente logica” “Questa mi piace” Disse Benji. “Anche a me” dissi io “Anche se magari non è vero”
È davvero amore o soltanto il riflesso di noi stessi ciò che cerchiamo di trattenere così disperatamente? Sappiamo riconoscere il diverso o ci fa ribrezzo come uno scarafaggio trovato sotto le coperte? E tu che hai appena aperto gli occhi su questo strano mondo, come fai a far svanire questi miei dubbi in un nanosecondo?
Fino a poco tempo fa, l’uomo viveva in maniera tale da vivere come una macchina. Adesso, le macchine sostituiscono l’uomo, e io non so quale delle due sia peggio.