Anna Maria D’Alò – Verità e Menzogna
Tacere delle verità scomode potrebbe essere un atto d’amore verso chi rimarrebbe ferito nel conoscerle, ma edulcorarle per farle ingoiare più facilmente è solo ipocrisia.
Tacere delle verità scomode potrebbe essere un atto d’amore verso chi rimarrebbe ferito nel conoscerle, ma edulcorarle per farle ingoiare più facilmente è solo ipocrisia.
Responsabile delle bugie non è chi le dice ma chi le provoca.
Non fare dell’amore una candela che ha bisogno del riparo delle tue mani per rimanere accesa, ma fa che sia fiamma sempre viva anche nel vento delle bufere.
Eh caro! Chi è il pazzo di noi due? Eh lo so: io dico tu! E tu col dito indichi me. Va là che, a tu per tu, ci conosciamo bene noi due. Il guaio è che, come ti vedo io, gli altri non ti vedono… Tu per gli altri diventi un fantasma! Eppure, vedi questi pazzi? Senza badare al fantasma che portano con sé, in se stessi, vanno correndo, pieni di curiosità, dietro il fantasma altrui! E credono che sia una cosa diversa.
Non puoi ascoltare solo le parole che vuoi udire, ci sono voci che hanno ancora…
La bugia si fa sempre schiaffeggiare dalla verità prima o poi.
La verità non ha ora, è di tutti i momenti, specialmente dei momenti in cui ci sembra inopportuna.