Michelangelo Da Pisa – Verità e Menzogna
Il tempo è scrittore di essenza, solvente per menzogne, dissolutore di maschere. In principio cela, poi svela, quindi rivela.
Il tempo è scrittore di essenza, solvente per menzogne, dissolutore di maschere. In principio cela, poi svela, quindi rivela.
Per giungere alla verità non basta ascoltare le due “campane”, bisogna anche sentirle suonare assieme.
Si legge per viaggiare stando fermi, un’avventura a chilometri zero.
La verità è forse l’unica cosa che non ha padroni. Non somiglia nemmeno al vento, perché il vento si può percepire con i sensi. Non è materia, e non è incarnata quindi da nessun uomo e nessun Dio. Chi la rispetta si accorge, laggiù in fondo, della differenza tra schiavitù e libertà.
L’orgoglio è una pessima imitazione della risolutezza. Chi è orgoglioso si ostina a prendere decisioni sbagliate in partenza, il risoluto prende quelle più scomode ma che invitano alla verità.
Due mani che si sfiorano sono due mondi che si integrano, due fiumi emozionali che…
Chiudi gli occhi e pensa a cosa lasceresti di te se morissi ora, in questo preciso istante. Ora riaprili e incidi il tuo nome nel tempo. Donati, migliorati, diffonditi.