Domenica Borghese – Verità e Menzogna
Nel paese di Betta la gente stende le orecchie su fili di vita altrui, esce la bocca dalla propria porta sbattendo tappeti di parole fuori casa sporcando con macchie di cattiveria i vestiti della vita d’altri.
Nel paese di Betta la gente stende le orecchie su fili di vita altrui, esce la bocca dalla propria porta sbattendo tappeti di parole fuori casa sporcando con macchie di cattiveria i vestiti della vita d’altri.
E ti racconti le bugie. Quelle che ti fanno star bene, quelle che ti fanno sorridere e pensare: in fondo è meglio così. Ma poi, quando poggi la testa sul cuscino, ti accorgi che chiudendo gli occhi c’è solo buio e vuoto. Ed è allora che hai paura, e allora che ti rendi conto che tu le bugie non le sai proprio raccontare. O quantomeno puoi ingannare gli altri ma non te stessa. Altrimenti non vedresti così nero al buio.
A volte penso che le parole siano superficiali ed inutili, altre volte necessarie.
Quanto mi ha fatto male ricevere menzogna e falsità da chi credevo fosse “Amico”! Fa male, perdi fiducia nel prossimo. Ferisce e sono lacrime che non cessano facilmente. L’amore è qualcosa di bellissimo e se delude fa male, ma posso assicurarvi che il tradimento di un amico può fare anche più male!
Forse la verità non è altro che una bugia a cui sono stati tolti tutti i dettagli più succulenti.
La sincerità mostra l’uomo qual è. Peggiore sempre di come appare.
I giuramenti non sono che parole, e le parole vento.