Antonio Rega – Verità e Menzogna
A volte è meglio tacere e non arrampicarsi sugli specchi per poi cadere sulle proprie bugie.
A volte è meglio tacere e non arrampicarsi sugli specchi per poi cadere sulle proprie bugie.
Sul mio regno il sole non tramonta.
La verità era che si era innamorata, non di un individuo, ma di una famiglia. Uno per uno tutti i feticci degli Schlegel erano stati rovesciati e, pur professando di difenderli, ella ne aveva goduto.
La sincerità delle persone, ormai, è una bugia.
L’incoerenza è un rifugio dai confini invisibili, una sorta di scudo che protegge solo chi non lo può vedere.
L’ignorante sa molto. L’intelligente sa poco.Il saggio non sa niente. L’imbecille sa sempre tutto.
E poi un giorno apri gli occhi e ti accorgi di quanta falsità ti gira attorno. Ti accorgi che fin ora hai transitato su strade colme di finzioni e ipocrisia. Ti accorgi di quanto può essere assurdo il destino, di quanto può essere folle la vita. Alzi la testa e non vedi altro che maschere che guidano altre maschere. Non vedi altro che, un futuro incerto che spazia tra finzione e falsità.