Domenica Borghese – Verità e Menzogna
Il mormorio di parole false, che echeggiano da una voce ad un’altra, per me sono come foglie secche cadute in terra; ci cammino sopra e continuo la mia passeggiata nella vita.
Il mormorio di parole false, che echeggiano da una voce ad un’altra, per me sono come foglie secche cadute in terra; ci cammino sopra e continuo la mia passeggiata nella vita.
Un “non posso” ci rende tanto ipocriti quanto inutili, un “non voglio” ci rende persone assolutamente rispettabili.
Ci sono tempeste anche dentro di noi, perché ognuno combatte contro le avversità che incontra nella vita. Ma ci sono tempeste che ci portiamo dentro che non si sconfiggono, e sono quelle di sapere d’essere falsi, il saper di non essere quello che mostriamo.
I fisici hanno conosciuto il peccato e questa è una conoscenza che non potranno perdere.
Le delusioni vanno via con chi le ha date.
La venerazione del passato conduce ad un pessimismo ingiustificato sul presente e impedisce di capire che l’avvenire non è già più quello che era.
Dire di aver smesso di amare una persona è la bugia più grossa che si asserire. Convivere con l’idea di non amarla più è la pura e più semplice verità.