Roberto D’Agostino – Verità e Menzogna
Lascia un patrimonio di valore culturale inestimabile colui che ha diffuso la verità in un contesto di false intenzioni globalmente vaste.
Lascia un patrimonio di valore culturale inestimabile colui che ha diffuso la verità in un contesto di false intenzioni globalmente vaste.
– “Io sono colei che mi si crede”. — “Ed ecco, o signori, come parla la verità! Siete contenti?” -.
La verità viene presa a calci, le bugie vengono accolte; a queste condizioni non ci sto. Se non c’è più il voler bene basta dirlo e vivere in pace con sé e con gli altri. Ho imparato a fidarmi solo delle persone che prendono una posizione; o dentro o fuori, o amore o odio, o amico o nemico; ognuno è libero di scegliere. Il male sta nella falsità, nel portare avanti dei rapporti che vivono soltanto di facciata o di riflesso, per convenienza e tornaconto; in questi casi è meglio una sana solitudine per farsi e fare del bene.
Non serve la parola, falsa e meditata, basta uno scambio di sguardi intenso, specchio su specchio; perché non esiste niente di più sincero dell’animo di una persona.
La verità non è una questione di circostanze.
La verità è luce. E se detta da un anima pura parla sempre da sola.
Come lo specchio riflette se stesso tramite l’oggetto riflesso, così l’uomo conosce se stesso tramite l’oggetto conosciuto.