Silvia Nelli – Verità e Menzogna
Non dormire tra mille bugie. Credimi è molto meglio restare svegli per mille verità.
Non dormire tra mille bugie. Credimi è molto meglio restare svegli per mille verità.
Ho visto milioni di modi di vedere differenti. Ho visto persone accettarli e rispettarli. E ho visto persone aggredirsi e pretendere ragione. Ognuno di noi è libero di pensare come vuole. Giusto o sbagliato che sia ognuno ha il suo modo di vedere il mondo, il suo canone di valutazione nei confronti delle persone e delle azioni ricevute. Non per questo, non perché si è diversi nel modo di pensare si è per forza nel giusto e gli altri nell’errore. Ricordarselo ogni tanto farebbe bene a tutti, soprattutto agli ipocriti convinti che il loro “dire” e il loro “fare” sia migliore di quello degli altri.
Prendi tutto il tuo “Finto” buon senso e mettitelo al culo. Prendi i tuoi “saggi” consigli e usali per te! Prendi in mano le redini della tua vita e lascia quelle della mia! Non ti ho mai dato il diritto di gestirla, non ti ho mai detto che amo il tuo modo di vivere a tal punto da vivere come te. Non ti ho mai concesso tali privilegi. La mia vita è mia e la gestisco io. Non ho bisogno di chi tanto chiacchiera bene ma razzola male!
Troppo spesso ci si pente di ciò che si dice, ma mai ci si pente di aver parlato.
Ci sono verità talmente evidenti che ci sfuggono, e verità talmente nascoste da colpirci.
La realtà sfuma e tutto diventa memoria. Perfino tu, a poco a poco, hai cessato di essere un desiderio e sei diventata un ricordo.
Hai affrontato le tempeste e ne sei uscito vivo. Hai voltato le spalle a chi definivi “Indispensabile”. Hai ricostruito battiti, cuore e mente per ridare una forma dignitosa alla tua anima. Hai affrontato la morte “Interiore” con una classe e una dignità che in pochi hanno. Sei rimasto in piedi e a testa alta anche di fronte a chi ti stava colpendo a morte. Cosa può oggi, farti così tanta paura da non vivere il presente? Forse solo la consapevolezza di cosa sia il dolore, il dolore vero. Quel dolore che ti spacca in mille pezzi, quei pezzi che hai cercato invano di raccogliere e rimettere assieme. Ma grazie a te, alla tua forza oggi quei pezzi sono di nuovo tutti al loro posto. Tu stai bene, sei in piedi, sei forte e soprattutto sei una persona viva. Per tanto a cosa sarebbe servito “Amarti tanto e ritrovarti” se poi decidi di tenere tutto questo per te per paura che si sgretoli di nuovo?