Domenica Borghese – Verità e Menzogna
L’inganno muore, la verità resta viva.
L’inganno muore, la verità resta viva.
La menzogna a fin di bene è un bene per se stessi e veleno per chi la capta.
La purezza è l’alibi dei peccatori mancati.
Non per la scuola, ma per la vita s’impara.
Ero una bambina, quando ho iniziato a scrivere su fogli di calendario senza conoscere le lettere, non capivo nemmeno il senso della musica, non conoscevo le note, ma suonavo. Non a tutte le donne piacciono i gioielli, né avere armadi colmi di scarpe, borse, vestiti, né ricevere fiori o regali, e io sono una di quelle donne che, da bambina a oggi, ho riempito i miei cassetti di quaderni, fogli e biro colorate, nel mio armadio conservo alcuni libri e la mia chitarra; che mi è arrivata come dono in un giorno qualunque, e in certi momenti è la migliore compagnia che io possa desiderare, la suono senza saper suonare, eppure la musica che ne esce mi avvolge in un tenero abbraccio, come quello del silenzio della notte, quando mi sveglio per scrivere.
È facile trascurare, non sempre si può arrivare, o non si vuole afferrare una semplice verità che evitare è un sinonimo di odiare e cercare di amare!
Chi vince ha sempre ragione, chi perde ha sempre torto.