Charles Bukowski – Verità e Menzogna
Lui è fottuto, pensò Harry, e io sono fottuto. Siamo tutti fottuti, solo in modi diversi. Non c’è nessuna verità, non c’è nulla di reale, non c’è nulla.
Lui è fottuto, pensò Harry, e io sono fottuto. Siamo tutti fottuti, solo in modi diversi. Non c’è nessuna verità, non c’è nulla di reale, non c’è nulla.
Seduto con una bottiglia alla macchina da scrivere non è la via più semplice per scampare al terrore. Ho sognato per una vita di diventare scrittore e adesso i demoni sono su di me. Scrivere eleva i sentimenti a tale livello che siamo alla mercè di tutti gli avvenimenti. Un filo d’erba diventa una spada; una storiella d’amore dilania le viscere. Con quei pochi che conosco fingo di essere un duro, ma non la do a bere a nessuno. Una delle poche cose che mi salva (ecco una banalità) è l’abilità di ridere ogni tanto. Senza quella andare avanti sarebbe impossibile.
Le peggiori bugie sono quelle che diciamo a noi stessi.
Si dice che dopo la pioggia torna sempre il sereno. Mai sentita bugia più grande. Troppo spesso continua a piovere sul bagnato e o si impara a nuotare o si affoga!
Meglio accettare una vera bugia che una falsa coerenza.
Molte cose che sono difficili da progettare si dimostrano facili da realizzare.
Certe persone sono come i “falsi d’autore”. Perfette all’apparenza, ma falsissime in profondità.