Monica Cannatella – Verità e Menzogna
Non sempre le bugie hanno le gambe corte, a volte ce le hanno talmente lunghe da correre cosi veloci da non riuscire più ad afferrarle.
Non sempre le bugie hanno le gambe corte, a volte ce le hanno talmente lunghe da correre cosi veloci da non riuscire più ad afferrarle.
C’era una volta la speranza, non si perdeva mai d’animo lei. Un giorno decise di affrontare un viaggio, non sapeva di cosa andava in cerca, ma sentiva che non era completa. Le mancava qualcosa, ma cosa? Pensò: capirò di certo quando la troverò! Vagò a lungo per le strade della vita, attesa da tanti, ma lei non fece più ritorno. Da quel giorno molti dissero di averla vista in un barlume, altri supposero si fosse persa. Cosi l’umanità, smise pian piano di credere a qualcosa che da sempre, aveva dato loro il coraggio di andare avanti.
La verità la si trova nel cuore, qualunque siano le realtà che ci circondano. La bocca può raccontare quello che vuole, ma il cuore no! I suoi battiti parlano e quando aumentano cantano, senza fermarsi mai. L’amore ascolta solo ciò che dice il cuore, il resto è solo esperienza che scorre lungo il tratto della vita.
…Perchè una realtà non ci fu data e non c’è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile…
Vulgus veritatis pessimum interpres.Il volgo è il peggior interprete della verità.
Mentire con garbo è un’arte, dire la verità è agire secondo natura.
Nelle bugie si nascondo molte verità, vero, senza dubbio, ma anche nelle così dette verità si nascondono molte bugie, spetta a noi capire e “vedere” e soprattutto “sentire”, non inseguire ciò che altri occhi vedono e parlano, ma seguire sentire e vedere quel che è reale, senza essere influenzati da altri, poiché guardare una cosa è molto diverso dal vederla, e sentirla, nell’anima!