Monica Cannatella – Verità e Menzogna
Non sempre le bugie hanno le gambe corte, a volte ce le hanno talmente lunghe da correre cosi veloci da non riuscire più ad afferrarle.
Non sempre le bugie hanno le gambe corte, a volte ce le hanno talmente lunghe da correre cosi veloci da non riuscire più ad afferrarle.
A volte si è così sinceri da non essere creduti.
Come puoi chiedere verità agli altri quando tu non fai che mentire a te stesso.
Le previsioni più affidabili e precise sono quelle sul passato; ciononostante alcune di esse sono ancora discutibili e non sempre attendibili.
Le persone hanno un brutto vizio; quello di giudicare e calunniare. Hanno la convinzione che tutto ciò che dicono loro sia verità e ciò che esce dalla bocca degli altri su di loro sia sempre e solo bugia. A volte è solo questione di punti di vista, ma troppo spesso è solo frutto di cattiveria e malignità d’animo che partorisce un’innata “lingua” frutto di frustrazione e invidia.
E spesso mi assale quella strana sensazione di aver già visto cose che non conoscevo o di aver vissuto un momento che in realtà non ho mai vissuto, divento triste e malinconica, sento addosso il peso di un qualcosa o di una colpa che non è mia, come se fossi responsabile di non aver fatto nulla per cambiare un evento importante, me ne rimango li seduta a fissare il nulla con il viso rigato di lacrime, accusandomi e assumendomi colpe, che in fondo non ho.
Desideri, speranze, preghiere, attese, sono echi di silenzi rapiti dai monti più alti, resi liberi dall’universo, accolti tra le braccia dell’amore. La verità mantiene le promesse realizzandole.