Domenica Borghese – Verità e Menzogna
Impariamo a meritarci e non a sopportarci. Meglio una acustica verità che una amplificata bugia.
Impariamo a meritarci e non a sopportarci. Meglio una acustica verità che una amplificata bugia.
Ci ha parlato del nostro mondo, di questo mondo, che in questo momento è intorno a noi. Vuole che lo vediamo per ciò che è. E io ci riesco, ci riesco sempre di più ogni momento che passa.
È sufficiente una maschera, per quanto sottile, a farci sentire protetti e finalmente liberi. La verità viene da sé.
Giustizia senza prudenza può molto, ma prudenza senza giustizia non vale a nulla.
Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola della nostra condotta è la tolleranza reciproca. La coscienza non è la stessa per tutti. Quindi, mentre essa rappresenta una buona guida per la condotta individuale, I’imposizione di questa condotta a tutti sarebbe un’insopportaibile interferenza nella libertà di coscienza di ognuno.
Quando la loro bugia diventa verità e la tua verità una bugia, vedrai che la verità lentamente sarà svelata dalla loro menzogna costruita sulla sabbia.
Eh caro! Chi è il pazzo di noi due? Eh lo so: io dico tu! E tu col dito indichi me. Va là che, a tu per tu, ci conosciamo bene noi due. Il guaio è che, come ti vedo io, gli altri non ti vedono… Tu per gli altri diventi un fantasma! Eppure, vedi questi pazzi? Senza badare al fantasma che portano con sé, in se stessi, vanno correndo, pieni di curiosità, dietro il fantasma altrui! E credono che sia una cosa diversa.