Mariella Buscemi – Verità e Menzogna
La verità ci rende nudi, estremamente esposti all’occhio dell’altro. La verità, allora, diventa vergogna.
La verità ci rende nudi, estremamente esposti all’occhio dell’altro. La verità, allora, diventa vergogna.
Sei forse tu l’amore? Sei forse tu? Che mi sorridi? Sei forse tu che mi abbracci? Sei tu che mi sorreggi mentre sto cadendo? Allora se sei tu dimmi perché indossi la maschera della bugia? Togli quella maschera prendi il coraggio e guardami negli occhi, non vedi le mie lacrime? Quelle non indossano una maschera!
Ho sempre odiato quelle persone che hanno due facce, quella davanti dove ti elogiano e quella dietro dove ti infamano. Quelli che dicono a tutti la stessa cosa senza avere un pizzico di originalità, quelli che mettono il profumo di sincerità per nascondere la puzza di falsità. Sì, ho sempre odiato queste maschere.
Se non mi dico la verità, come posso fidarmi di me stesso?
Bisognerebbe rilassarsi e lasciare il tempo, il modo, il cuore alle persone. La voglia di non correre affannosamente e gustarsi il panorama, con la smania dell’attesa e del desiderio dello scoprire ciò che potrà esserci dopo, dietro l’angolo; bisognerebbe non infastidirle lungo il tragitto ed i cambiamenti di meta. Viaggiare è un po’ anche pensare, provarsi, per capire quanto bello troviamo il luogo verso il quale ci stiamo dirigendo.
Se oggi compio un atto d’amore, domani avrò il coraggio di guardare al giorno che è passato.
E siamo piccole scialuppe in questo mare burrascoso, il tentativo è quello di salvare noi stessi. Il mare è per gli indomiti ed i temerari. L’impavido coraggio ci fa resistere al canto delle sirene, i vortici non devono risucchiarci.