Giovanni Pastore – Verità e Menzogna
Non credere a tutto ciò che vedi, perché potrebbe essere semplicemente quello che tu vuoi che sia, ma non quello che effettivamente è.
Non credere a tutto ciò che vedi, perché potrebbe essere semplicemente quello che tu vuoi che sia, ma non quello che effettivamente è.
La verità non ha né gradi, né in più né in meno, e consiste in qualcosa di indivisibile. Perciò l’intelletto, che non è la verità, non riesce mai a comprenderla in maniera tanto precisa da non poterla comprendere in modo più preciso, all’infinito; ha con la verità un rapporto simile a quello del poligono col circolo: il poligono inscritto, quanti più angoli avrà, tanto più risulterà simile al circolo, ma non si renderà mai uguale ad esso, anche se moltiplicherà all’infinito i propri angoli, a meno che non si risolva in identità col circolo.
La verità è come l’amore: sono presenti come fantasmi inafferrabili proprio là dove mancano.
La verità non va ricercata, va vissuta.
È una cosa terribile per un uomo scoprire improvvisamente che per tutta la vita egli non ha detto altro che la verità.
Con tutte le balle che mi hai raccontato, ho messo su un fienile.
La verità è semplice, l’uomo la complica.