Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Verità e Menzogna
Un’esagerazione è una verità che ha perso la calma.
Un’esagerazione è una verità che ha perso la calma.
Troppi “mi manchi” e poco “cerco”; Troppi “ti amo” è poco “amore”. Troppi “ti voglio bene” e pochi che rimangono. Tutti bravi con le parole e nessuno con i fatti.
Non tradire te stessa… tu sai cosa vuoi.
È incredibile come, a volte, ci si prospetti un avvenire sorprendentemente radioso e il modo in cui, altre volte, quello stesso futuro ci sembri oscuro come la pece e funesto come la morte. È la percezione a sancire il sottile confine tra realtà e illusione; sono i sensi a stabilire ciò che è ciò che non è. Essere o non essere: una linea tenue come la nebbia che svanisce all’alba. Sottile distinzione tra verità e menzogna, l’apparire: unico brevetto in una realtà in cui tutto è il contrario di tutto e nulla è.
Tutti prima o poi ti deludono, lo sappiamo, e molte volte nasce tutto da un “di me ti puoi fidare”.
Nessuno di noi ha colpe. Ci gridiamo addosso verità e bugie, tentando di spiegare ciò che non si può più capire, questo amore è irraggiungibile, noi distanti eppur vicini. Non è colpa mia, non è colpa tua, mondi paralleli, distanti, irraggiungibili. Meglio una bugia ed allontanarti per sempre, prima che questo amore distrugga quei meravigliosi momenti che ci siamo regalati.
Il poeta è un mentitore che spesso dice la verità.