Francesca Colzi – Verità e Menzogna
Possediamo lo scettro del mondo ma la regalità non ci appartiene.
Possediamo lo scettro del mondo ma la regalità non ci appartiene.
Le bugie sono per natura così feconde, che una ne suole partorir cento.
Il giorno si avvale della facoltà di non rispondere, ma la notte no, sentenzia ogni risposta.
Non esiste un uomo, né una divinità, che incarni in sé il bene, o la giustizia, o la vita, e ne sia la sua rappresentazione. Ogni uomo, o Dio, in fondo seguono i propri desideri. Così il male si riconosce solo dalla Morte, e non esiste uomo o Dio che ne sia immune, e la Morte riconosce il Male che l’ha provocata. Dal desiderio, che non tiene conto se si vive o si muore, vuole, brama, cerca la Morte chiamandola Vita. Cos’è il Male se non il desiderio di uccidere per vivere, di avere dalla Morte sia spirito che materia, per l’illusione di poter essere.
Non mentire… si vede dagli occhi che stai mentendo… loro mi parlano!
Potevamo raccontarci eterne bugie, ma erano i nostri occhi a smentirle.
La verità non ha ora, è di tutti i momenti, specialmente dei momenti in cui ci sembra inopportuna.