Francesca Colzi – Verità e Menzogna
Possediamo lo scettro del mondo ma la regalità non ci appartiene.
Possediamo lo scettro del mondo ma la regalità non ci appartiene.
La vita continua nonostante tutto, ma certe verità, certe emozioni, certi ricordi, non puoi distruggerli e tanto meno dimenticare e non conta se non sono stato tanto importante per chi ho dimostrato tanto amore nel dimostrare tanto amore la sola cosa che dico e spero che potrà ritrovare l’amore che avevo per lei cosa molto difficile perché il mio amore era vero. Mentre lei è stata falsa, bugiarda, ma per farla breve un spregevole essere vivente e certi amori quelli veri ti toccano solo una volta nella vita.
Un giorno tutto avrà il suo perché, anche se la verità potrà ferirci.
Il poeta è un mentitore che spesso dice la verità.
Quando quello che fai non viene apprezzato, tu fai due passi indietro. Quando ricevi continue critiche, tu fai due passi indietro. Quando pensi di aver fatto qualcosa di utile per il prossimo, e gli altri ti danno addosso, tu fai due passi indietro. Quando parli e ti dicono che sparli, quando agisci e ti dicono che hai sbagliato, tu fai due passi indietro. Quando ti sembra di non essere compreso, tu fai due passi indietro. Cosa accadrà? Forse l’altro si accorgerà dei due passi indietro e dovrà cambiare atteggiamento. Potrà iniziare ad urlare di più perché tu sarai più lontano avendo fatto due passi indietro. Tu sicuramente lo sentirai e lo vedrai più distante. Ricorda: l’aver fatto due passi indietro sembrerà per molti una tua resa, invece no! Significherà che avrai a questo punto meno considerazione di chi ti ha attaccato, ed anche che starai prendendo la rincorsa più lunga per il momento di fare… tre passi avanti! Intanto dimostrati forte, fai due passi indietro.
La pianta della Verità affonda le sue radici nella Realtà. Chi le spalle alla Realtà volta, al mondo solo la propria Verità porta.
Nelle bugie si nascondo molte verità, vero, senza dubbio, ma anche nelle così dette verità si nascondono molte bugie, spetta a noi capire e “vedere” e soprattutto “sentire”, non inseguire ciò che altri occhi vedono e parlano, ma seguire sentire e vedere quel che è reale, senza essere influenzati da altri, poiché guardare una cosa è molto diverso dal vederla, e sentirla, nell’anima!