Fabio Luciano Miele – Verità e Menzogna
Cosa me ne faccio della fiducia, se esiste la verità?
Cosa me ne faccio della fiducia, se esiste la verità?
Non tutti ripetono i pettegolezzi. Certi li migliorano.
Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che innalzate i sepolcri ai profeti e adornate le tombe dei giusti, e dite: Se fossimo vissuti al tempo dei nostri padri, non ci saremmo associati a loro per versare il sangue dei profeti; e così testimoniate contro voi stessi, di essere figli degli uccisori dei profeti. Ebbene colmate la misura dei vostri padri.
La sincerità non va indossata non è una moda e uno stile e pochi hanno stile.
Ecco come fanno. Ci dicono che la vita è bella per tenerci tutti vivi e poi ci riempiono di mediocrità e illusioni per farci dimenticare la catastrofe della nascita e tranquillità del morire. Cosi ognuno perde la vera concezione di individuo in mezzo al mondo e diventa talmente fanatico della vita che con il tempo ha sempre più paura della morte, cosi facendo, non se ne riesce a distaccare, e i potenti, tenendoci a bada in questo modo hanno la possibilità di dare il loro spettacolo a noi marionette.
Le persone false hanno troppe scuse facili e pochi concetti seri. Chi è sincero parla e mi guarda in faccia, chi è falso parla dietro e poi inventa banali scuse per giustificarsi.
Una persona che si convince di una “qualsiasi cosa”, che non vede la verità ma ciò che crede di vedere, può distruggere anche quello che di più bello e caro ha.