Klara Erzsebet Bujtor – Verità e Menzogna
Non ci sono parole per descrivere l’amore,chi pensa di trovarle,il vero, il grande amoremai conosciuto.
Non ci sono parole per descrivere l’amore,chi pensa di trovarle,il vero, il grande amoremai conosciuto.
Dicci com’è un albero affinché non dubitiamo che qualcosa nel mondo, fuori da queste mura, continui a combattere contro l’infamia, contro la menzogna, contro la stolta crudeltà dei nemici della vita, dicci com’è e dov’è la giustizia, perché le strappiamo la benda dagli occhi affinché veda, finalmente, a chi, di fatto, è servita, chiunque egli sia; ma non ci dicano com’è la dignità perché lo sappiamo già, perché, perfino quando sembrava non fosse che una parola, noi comprendevamo che si trattava della pura essenza della libertà, nel suo senso più profondo, quello che ci permette di dire, contro l’evidenza stessa dei fatti, che eravamo prigionieri, eppure eravamo liberi.
Il sole raggiunge qualsiasi coglione, mentre ci vuole coraggio a farsi bagnare dalla pioggia.
Certe persone dovrebbero sciacquarsi bene la bocca con il sapone, prima di parlare gratuitamente male degli altri.
Mi piacciono le persone forti, quelle che hanno il coraggio di ammettere la verità, non i codardi che si nascondono dietro dolci bugie.
Se vuoi avere a che fare con me o sei sincero oppure puoi andare a fingere da un’altra parte, in un altro cuore.
Non m’ingannano le apparenze di sorrisi e buone parole; mando in ferie la fiducia e metto a lavoro la diffidenza. Chi può indicare verso di sé dicendo di essere giusto e perfetto? Tutto è sminuito e muore in un “mi piace”.Quando l’impegno e la serietà vengono scartati preferendo assumere copia conforme alla massa, non c’è posto, per me, nel mondo degli inganni; mi tengo stretto il mio posto sotto il cielo e vivo beatamente serena.