Gaetano Toffali – Verità e Menzogna
Il poeta è il re delle sue bugie. Il poeta è il buffone della tua verità.
Il poeta è il re delle sue bugie. Il poeta è il buffone della tua verità.
Una prospettiva monoculare e quindi monodimensionale provoca errori ciclopici. Solo un pensiero che sappia tener conto dell’inevitabile partita doppia dei pro e dei contro, dei pregi e dei difetti, delle virtù e dei vizi, in un’analisi matriciale, comparativa, differenziale, può ridurre o evitare il grossolano sbaglio d’assolutizzare i casi o le ricorrenze singole e unilaterali.
È arrivata l’estate, tutta la natura goglia e rigoglia a nuova vita ma… perché invece i miei capelli restano innevati?
È il colmo dell’assurdità, vedevo i miei diamanti affogare nel letame dell’ipocrisia, sotto la croce maledetta, mi sono voltata e me ne sono andata. Si è incazzato? Pazienza. I suoi ecclesiastici e sanitari protettori si sono incazzati anche per lui? Amen e companatico. Può illudersi finché vuole che le sue cacchette erano e sono diamanti, ma è un’illusione che gli frutta relativamente molto, e non solo a lui vedo, e pochissimo allo stesso tempo. Una balla che è stata presa al balzo.
La verità non è l’immagine riflessa nello specchio, ma davanti ad esso.
Puoi truccarti, fingerti un’altro ingannare con l’apparenza. Ma non puoi ingannare la tua coscienza, allo specchio lei ti rivelerà chi sei.
Non sono le parole che dico la mia verità, ma la mia vita è la mia verità.