Giovanni Montagner – Verità e Menzogna
Un pensiero e il suo commentoricordano il piacevole capovolgeredella clessidra nel tempo…
Un pensiero e il suo commentoricordano il piacevole capovolgeredella clessidra nel tempo…
E ti racconti le bugie. Quelle che ti fanno star bene, quelle che ti fanno sorridere e pensare: in fondo è meglio così. Ma poi, quando poggi la testa sul cuscino, ti accorgi che chiudendo gli occhi c’è solo buio e vuoto. Ed è allora che hai paura, e allora che ti rendi conto che tu le bugie non le sai proprio raccontare. O quantomeno puoi ingannare gli altri ma non te stessa. Altrimenti non vedresti così nero al buio.
L’incoerenza è un rifugio dai confini invisibili, una sorta di scudo che protegge solo chi non lo può vedere.
Siamo tutti bravi a mentire, ad elaborare film, bugie e storie. Siamo menti e c’è la mente che lavora in modo costruttivo per se stessa e quella che lavora in modo distruttivo per gli altri!
L’amore, comincia sempre così. Con un illusione che poi diviene realtà.
La sensibilità è parte lesa.
Quando i discepoli della verità si zittiscono, i discepoli della falsità presumono di avere ragione.