Lorena Cangiano – Verità e Menzogna
La menzogna protrae la verità.
La menzogna protrae la verità.
Meglio mostrare un errore risultando spontaneo che nascondere una falsa verità risultando ignomine.
Se le parole di un libro vengono cambiate, o viene riscritto il suo finale, la verità che esso contiene continua ad esserci, perché non è possibile cambiarla, deformarla come si vuole, alterarla o scomporla: non è morale, è matematico.
Ci si deve arrendere alla verità, anche quando fa male, anche quando sentiamo sotto pelle il tradimento, anche mentre muore un pezzo di noi, anche se quello che vediamo e sentiamo non lo avremmo mai voluto vedere né sentire, perché la verità si racconta nel tempo a prescindere. Lo fa da sé, con i gesti e con le parole. La verità non è mai un sentito dire ma un “è”.
È più facile dire una bugia a fin di “bene” che raccontare una verità che “distrugge”.
Non mentire mai a chi ti ama, ma soprattutto non mentire mai a te stesso non riusciresti più a guardarti negli occhi.
Contro le cose vere hanno vinto gli effetti speciali.