Beppe Severgnini – Verità e Menzogna
Esistono parole irritanti e parole insopportabili. “Straordinario” e “assolutamente sì”! Piccole pesti di inizio secolo.
Esistono parole irritanti e parole insopportabili. “Straordinario” e “assolutamente sì”! Piccole pesti di inizio secolo.
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Vivi o muori ma per l’amor di Dio non avvelenarti con l’indecisione.
Il “palcoscenico” lascialo a chi ha un bisogno spasmodico di finte “luci della ribalta”… Ha solo quello nella vita, perché privarlo del suo piccolo teatrino.
Penso che alcune verità facciano più male che bene… Tutto sta nel decidere se si è disposti a vivere nella menzogna per lasciar felice l’altro/a, o vivere nel rimpianto e lasciarlo/a soffrire.
Il nostro più grande sbaglio è essere così ottusi a cercare la nostra verità e non saper cercare la “verità”.
Eh caro! Chi è il pazzo di noi due? Eh lo so: io dico tu! E tu col dito indichi me. Va là che, a tu per tu, ci conosciamo bene noi due. Il guaio è che, come ti vedo io, gli altri non ti vedono… Tu per gli altri diventi un fantasma! Eppure, vedi questi pazzi? Senza badare al fantasma che portano con sé, in se stessi, vanno correndo, pieni di curiosità, dietro il fantasma altrui! E credono che sia una cosa diversa.