Ian Buruma e Avishai Margalit – Verità e Menzogna
Capire non significa giustificare, così come perdonare non significa dimenticare.
Capire non significa giustificare, così come perdonare non significa dimenticare.
Quando si è sicuri di avere ragione, non c’è bisogno di discutere con quelli che hanno torto.
Perché mi chiedi di essere sincera, se poi preferisci sguazzare nelle tue menzogne? Non si chiede sincerità se non si ha il coraggio di affrontarla e nuotarci dentro, anche contro le onde del male che essa può fare.
La verità non sta nella bocca ma nell’iride.
È il colmo dell’assurdità, vedevo i miei diamanti affogare nel letame dell’ipocrisia, sotto la croce maledetta, mi sono voltata e me ne sono andata. Si è incazzato? Pazienza. I suoi ecclesiastici e sanitari protettori si sono incazzati anche per lui? Amen e companatico. Può illudersi finché vuole che le sue cacchette erano e sono diamanti, ma è un’illusione che gli frutta relativamente molto, e non solo a lui vedo, e pochissimo allo stesso tempo. Una balla che è stata presa al balzo.
Per essere considerato un classico, un film deve riuscire a far sbadigliare almeno tre generazioni di spettatori.
Non fidarti mai di quel che vedi. Ci sono cose che non possono essere viste.