Marina Tsvetaeva – Verità e Menzogna
Un inganno che c’innalza ci è più caro di un esercito di umili verità.
Un inganno che c’innalza ci è più caro di un esercito di umili verità.
Non servono verità a chi è schiavo della convinzione.
Nessuno può essere veramente amico dell’uomo se non è innanzi tutto amico della verità.
Ci sono risposte per cui non c’è domanda.
Forse non ho ragione ma di sicuro non avrò mai torto.
La verità non ha né gradi, né in più né in meno, e consiste in qualcosa di indivisibile. Perciò l’intelletto, che non è la verità, non riesce mai a comprenderla in maniera tanto precisa da non poterla comprendere in modo più preciso, all’infinito; ha con la verità un rapporto simile a quello del poligono col circolo: il poligono inscritto, quanti più angoli avrà, tanto più risulterà simile al circolo, ma non si renderà mai uguale ad esso, anche se moltiplicherà all’infinito i propri angoli, a meno che non si risolva in identità col circolo.
Disse che l’idea che il male sia raramente ricompensato era ampiamente esagerata, perché se esso non ritornasse utile gli uomini lo eviterebbero; e allora come sarebbe possibile considerare virtuoso chi lo ripudia?