Lao Tzu – Verità e Menzogna
Niente è impossibile a chi pratica la contemplazione. Con la contemplazione si diventa padroni dell’universo.
Niente è impossibile a chi pratica la contemplazione. Con la contemplazione si diventa padroni dell’universo.
Levin vedeva che non avrebbe trovato in alcun modo il legame della vita di quell’uomo con i suoi pensieri. Evidentemente gli era del tutto indifferente la conclusione cui lo portava il suo ragionamento; aveva bisogno soltanto del processo del ragionamento. E gli risultava assai sgradevole che a volte il processo del ragionamento lo costringesse in un vicolo cieco. Questo soltanto non gli piaceva e lo evitava, spostando il discorso su un qualcosa di allegro e di piacevole. Quel caro Svijazskij, che si teneva le idee esclusivamente per uso pubblico e che con tutta evidenza aveva altri fondamenti di vita, segreti agli occhi di Levin, mentre con una folla, il cui nome era legione, guidava l’opinione pubblica attenendosi a idee a lui estranee.
Dio ci ha donato più saggezza nell’intuire la falsità che la verità!
Ad ogni… Perché?… Ne vaglio almeno tre!
Non ci sono sommatorie di verità, c’è la Verità.
Avere il bisogno di dire sempre quello che pensi, è come quando ti scappa la cacca. Se la trattieni, dentro diventa dura e poi ti viene un blocco intestinale. Bisogna dire la verità. Bisogna fare la cacca. Bisogna, anche perché quando dici la verità, ti mandano a cagare.
Ognuno ha quello che gli capita.