Johann Wolfgang Goethe – Verità e Menzogna
Sono forse Dio? Vedo così chiaramente!
Sono forse Dio? Vedo così chiaramente!
È vero che se leggi una favola ti ci butti dentro, in quel momento diventi protagonista. Ma la vita non è una favola, non basta raccontare di essere ciò che non si è mai provato, solo perché lo si vorrebbe. Questo si chiama falsità.
Mi piacciono le persone vere, quelle che profumano di sincerità, le maschere mi fanno schifo perché, anche se si innaffiano con quel profumo di gentilezza, la puzza di falso si sente lo stesso.
Diffido delle persone che danno troppe spiegazioni senza che siano state richieste, mi danno sempre la sensazione che stiano nascondendo la verità.
Esiste una realtà che si conosce e una che rimane avvolta nel mistero perennemente. Il regno dell’ignoto si sovrappone a quello del mondo conosciuto: a metà strada ci siamo noi, The Doors, le porte, un varco tra queste due dimensioni.
Il cuore sta al cervello come la vela sta al motore.
La verità non è sempre quella che crede la ragione, soprattutto quando quest’ultima si lascia vincere da rabbia, delusione, orgoglio, e non vede oltre quello che può toccare, perché la verità può essere molto altro, va ben oltre parole e fatti, è lì ad un passo dal cuore e non aspetta altro che essere abbracciata, soprattutto quando continua ad urlare le sue emozioni più belle.