Luigi Einaudi – Verità e Menzogna
Nella vita delle nazioni, di solito, l’errore di non saper cogliere l’attimo fuggente è irreparabile.
Nella vita delle nazioni, di solito, l’errore di non saper cogliere l’attimo fuggente è irreparabile.
Credo che l’ipocrisia più grande, sia quella di volere la verità e poi non accettarla; è inutile fare domande, quando non si è pronti a riceverne le risposte.
È pericoloso essere sinceri, a meno di essere al tempo stesso anche stupidi.
Quando ti ho chiesto sincerità mi hai detto che saresti stato sincero. È da stupidi credere a qualcuno che soltanto lo dice; ed io per l’ennesima volta sono stata “Stupida”. Non imparerai mai mi dico sempre, non capisci mi grido. Ed è vero, non capirò mai che chi è sincero lo sarà sempre e comunque, non importa che glielo chiedi, non serve che tu te lo senta dire. La sincerità è qualcosa che si vede in mille cose che arrivano di fronte ai tuoi occhi attraverso gesti, comportamenti e soprattutto dimostrazioni!
Per ferire le persone non sempre si necessita di un coltello: una lingua affilata e velenosa ha lo stesso identico effetto, ma il coltello può ferirti anche a morte. Una lingua “bugiarda e maligna” prima o poi avrà da confrontarsi con la lingua della “verità”.
Siamo fatti di mille parole che volano via col tempo e di altrettanti pensieri che fuggono alle verità.Rimangono le sole parole vere che s’insediano nelle menti che s’emozionano.
Se vuoi riconoscere il falso, chiedi chi ha detto il vero.