Hans Keller – Verità e Menzogna
La Legge e la Moralità possono essere considerate più cognate che sorelle.
La Legge e la Moralità possono essere considerate più cognate che sorelle.
La verità ormai è latitante per chi la cerca e sempre doppia per chi la usa.
Verità, verità, verità. Parola temuta e ripetuta, molti hanno paura della verità! La verità compromette, la verità indebolisce, la verità limita le azioni, quelle che si vorrebbero vivere nascoste e in segretezza. Si ha paura di rivelarsi come si è, s’inventa e si “mostra” un’altra verità: ridipinta di colori vivaci, perché ci si sente delusi da se stessi, dalle proprie capacità! S’inventa in amore per ottenere consensi e si gioca con l’anima e il cuore altrui. È tutto più facile per chi mente, e non sente nemmeno il rimorso! Verità, verità. Si fugge davanti alla verità che responsabilizza verso gli obblighi che comportano sacrifici e rinunce. Coloro che dichiarano la verità, sono rarità da vedere, fortuna che esiste ancora. Sono piccoli e candidi fiori sempre profumati; sono grandi “uomini” coraggiosi, che schiettamente e con garbo dicono anche le cose che potrebbero far male, loro sanno che è meglio una brutta verità che una penosa bugia.
Avrai un solo Dio! E chi vorrebbe sobbarcarsi la spesa di due!
Mentire a chi si vuole bene è come non volergliene.
Alla verità ci si avvicina nella sofferenza: essa appare luminosa è rivelatrice nella disperazione; ma è necessario essere calmi e scevri d’ogni eccessiva emozione per cercare di comprenderla.
Non ho mai capito perché alcune persone preferiscono continuare a mentire quando sarebbe tanto più semplice e meno doloroso dire la verità. Ferire le persone non è una bella cosa, ma anche regalare bugie non è una buona azione e un buon modo di dimostrarle affetto. Impariamo ad avere le palle per dire come stanno le cose, sempre! Altrimenti restiamo sul nostro e non invadiamo la vita, il cuore e i sentimenti altrui.