Arthur Schopenhauer – Verità e Menzogna
Alla verità è concesso solo un breve trionfo fra due lunghi spazi di tempo in cui è, prima condannata come paradossale, e poi schernita come banale.
Alla verità è concesso solo un breve trionfo fra due lunghi spazi di tempo in cui è, prima condannata come paradossale, e poi schernita come banale.
Non ho mai chiesto tempo ne pietà e non ne chiederò mai ho chiesto verità qualunque essa sia ma il mondo sembra conoscere troppo spesso solo mielose bugie.
Ci sono persone che ti prendono, ti fanno girare la testa. Altre poi, che ti fanno girare letteralmente i coglioni.
La vita non viene usata come risposta ad un amore e quindi non viene vissuta come un superamento continuo di se stesso in una donazione verso l’infinito, perciò in una conquista di un autenticità che consiste nell’immergersi in questo amore.La vita viene vissuta come esasperazione di un individualismo cieco che non ha senso e che tutto trasforma in strumento proprio.Fino a che punto arriva la stoltezza dell’uomo che rifiuta il rapporto con Dio, l’unico che dà senso e dà pienezza al suo essere! Dio è Dio e il Signore della nostra esistenza.
C’è una sola cosa al mondo che non inganna mai: le apparenze.
Ciò che rende socievoli gli uomini è la loro incapacità di sopportare la solitudine e, in questa, se stessi.
Spesso un “abbraccio di luce” è l’abito che indossiamo per non apparire ciò che siamo.