Jules Renard – Verità e Menzogna
Non sono sincero nemmeno quando dico che non sono sincero…
Non sono sincero nemmeno quando dico che non sono sincero…
Il vuoto, è quello spazio desertico dell’io interiore, rimasto privo di un qualcosa di essenziale, tale da far cadere ogni orizzonte ed il tempo è una grandezza fisica, quell’intervallo di tempo necessario affinché il vuoto venga bonificato, ossia illuminato dalla riscoperta del vero gaudio, reso fertile, pronto a far sbocciare un forse nuovo e lucente fiore, emblema di quella sorgente, motivo per cui l’uomo stesso è stato da Dio procreato.
La verità è sempre stata trovata per promuovere gli interessi del genere umano.
Fra tutte le forme di errori, la profezia è la più gratuita.
Non amo i falsi moralisti e detesto chi proclama di amare la verità quando poi si nasconde dietro a immagine o quant’altro, o a frasi fatte. Ma rispetto e ammiro quelle persone che nonostante tutto fanno valere la loro opinioni.
Nessuna maschera nasconde le menzogne come l’aperta verità, così come l’andar nudi è il miglior travestimento.
Avete mai notato quanto chi sceglie di “apparire” invece che di “essere” sia talmente pieno di sé da non tollerare che lo si contraddica? Mostra di essere nel giusto e si vanta e si gonfia e urla agli altri la sua “trasparenza”… già! Perché l’apparenza grida e prende il sopravvento sulla sostanza, ma dietro quella maschera di serenità non c’è che vuoto! Chi “è” non vuole maschere: si veste delle sua genuinità, delle sue emozioni e della verità!