Luc de Clapiers Vauvenargues – Verità e Menzogna
I deboli vogliono talvolta essere creduti cattivi, ma i cattivi ci tengono a passare per buoni.
I deboli vogliono talvolta essere creduti cattivi, ma i cattivi ci tengono a passare per buoni.
Quando per l’uomo la non violenza diventa stabile, vicino a lui cessa l’ostilità. Allorché per questi il dire la verità diviene stabile, è lui a fissare il frutto delle azioni. Allorché per questi il non rubare diventa stabile, egli viene in possesso di tutte le gemme.
Verità: adeguamento dell’intelletto alla cosa. Adeguamento della cosa all’intelletto. Adeguamento dell’intelletto e della cosa.
Se vuoi conoscermi non chiedere ad un mio amico chi sono perché di me ti parlerà sempre bene; non informarti con un mio nemico perché ti parlerà solo male; non chiedere ai miei parenti né alla mia famiglia perché per affetto coprirebbero i miei difetti, cercherebbero di giustificarmi e solo tra di loro riuscirebbero a parlare di me a mia insaputa. Se vuoi conoscermi veramente cammina al mio fianco, ascolta le mie parole, osserva le mie azioni, scopri quali sono le cose che amo, i miei valori, i miei sogni, le mie idee. Tutti siamo incapaci di recitare sotto il sole con una maschera di ghiaccio che nasconde il nostro vero volto.
La verità non sempre deve essere precipitosa, ma bensì paziente. Chi troppo vuole nulla stringe si dice, perché il rischio è che dalla ragione, sempre se si ha ragione, si passi all’aver torto, ed il passo è breve.
L’ironia è l’occhio sicuro che sa cogliere lo storto, l’assurdo, il vano dell’esistenza.
La verità è come un vetro estremamente pulito che lascia vedere ogni cosa.