Hugues Felicité Robert de Lamennais – Verità e Menzogna
La scienza non serve che a darci un’idea di quanto sia vasta la nostra ignoranza.
La scienza non serve che a darci un’idea di quanto sia vasta la nostra ignoranza.
Parliamo tutti di verità, di sincerità, di dire le cose come si sentono, e il risultato qual è? La solitudine, quella più triste perché ti rendi conto che è dipesa dal fatto di aver seguito la tua idea andando nella direzione opposta e magari più difficile di quella degli altri. E poi pensi: chissà se non avessi detto la verità!
Ogni volta che perdo l’equilibrio conquisto la libertà.
È difficile dire la verità, perchè ne esiste sì una sola, ma è viva e possiede pertanto un volto vivo e mutevole.
Peccato sai, fidarsi delle persone spesso è un male… troppe volte sono proprio i più “buoni” a risultare essere i peggiori e i più falsi!
“La verità” ha tante sfaccettature. Ha un impronta che si chiama calvario, lungo, difficoltoso e intriso di lebbra contagiosa. Ha un tempo che si chiama disposizione… e un’emozione che si chiama empatia. Molte volte viene frantumata in mille pezzi, da chi non conosce niente oltre ad arroganza ed egoismo. Ma la “verità” ha radici solide, può essere derisa, offesa, comprata, venduta, ma la sua natura non cambia, è alimentata dalla luce che la contraddistingue e non è come sua sorella (bugia). Lei ha gambe lunghissime che non conoscono la parola “difficoltà ed ostacoli”.
Si può fingere quanto si vuole. Possiamo essere chi vogliamo, fare gli attori, scriversi un bel copione… ma nel cammino della vita, quella reale… Prima o poi chi sei esce fuori. I film sono una bella storia raccontata, ma la realtà puoi raccontarla come vuoi, ma non potrai mai sfuggire alla macchina del tempo che prima o poi rivelerà chi veramente sei.