Novalis – Verità e Menzogna
Se vediamo un gigante, esaminiamo prima la posizione del sole e assicuriamoci che non si tratti dell’ombra d’un pigmeo.
Se vediamo un gigante, esaminiamo prima la posizione del sole e assicuriamoci che non si tratti dell’ombra d’un pigmeo.
Spesso non sappiamo accettare o vivere “verità” che potrebbero metterci in discussione.
Come mai si va via? Perché si è stanchi delle bugie, su bugie, su bugie, su bugie… e non solo di quelle che rifilano a te, ma anche di quelle che rifilano agli altri, a gente che non c’entra nulla. Bugie che per alcuni possono sembrare innocenti, ma che per altri sono come bastonate. Spesso mi chiedo se chi le racconta voglia crederci. Eh sì, vorrebbe, eccome se lo vorrebbe! Beh, certa gente non può starmi accanto. Mai!
L’uomo che crede che i segreti del mondo resteranno nascosti per sempre vive nel mistero e nella paura. La superstizione lo trascinerà in basso. La pioggia eroderà gli atti della sua vita. Ma l’uomo che si assume il compito di individuare nell’arazzo il filo che tutto ordisce, in virtù di questa sola decisione si fa carico del mondo, ed è soltanto facendosene carico che egli può trovare il modo di dettare i termini del proprio destino.
Tu, proprio tu, mi parli di “dignità”?Tu, proprio tu, mi parli di “coraggio”?Tu, proprio tu, mi parli di “amore”?Tu, proprio tu, mi parli di “dolore”?Tu, proprio tu, mi parli di “vita”?Tu, proprio tu, il giorno in cui ti renderai conto di essere uno struzzo sarà sempre troppo tardi…
La verità assoluta è come l’infinito, irraggiungibile.
Vorrei esser lì con te… in quella casa che troppo nasconde, che se solo potesse lo griderebbe al mondo ciò che ha visto, che si finge cieca negli occhi e spiazzata nel cuore.