Arthur Schopenhauer – Verità e Menzogna
Chi vuole che il suo giudizio sia creduto, lo pronunci freddamente e senza passione.
Chi vuole che il suo giudizio sia creduto, lo pronunci freddamente e senza passione.
Perché l’importante è che tu sappia la verità. Finché non la sai, finché non la capisci veramente, puoi soltanto afferrarne qualche stralcio, o brandello, e non senza un aiuto dall’esterno: da macchine, uomini, uccelli. Ma ricordati che l’essere ignota non impedisce alla verità d’esser vera. Ciò detto disparve…
Le verità nascoste o taciute per comodo o paura di dire, sono le menzogne che racconti ogni giorno alla tua anima.
Chi fa progetti è un illuso, chi non fa niente e passa le giornate nell’indifferenza ha compreso.
É un errore pensare che la differenza tra la saggezza e la follia abbia qualcosa a che fare con la differenza tra la vecchiaia e la giovinezza.
Tutte le strade conducono a un unico punto: la disillusione.
Verità: adeguamento dell’intelletto alla cosa. Adeguamento della cosa all’intelletto. Adeguamento dell’intelletto e della cosa.