William Shakespeare – Viaggi e vacanze
Se tutto l’anno fosse fatto di allegre vacanze, divertirsi sarebbe più noioso del lavorare.
Se tutto l’anno fosse fatto di allegre vacanze, divertirsi sarebbe più noioso del lavorare.
Ama tutti, credi a pochi e non far del male a nessuno.
Io sono libero, di viaggiare per il mondo, posso portare il mio corpo ovunque, ma la mia anima no, sempre lì dentro è, racchiusa in quattro mura che la confinano in un angustio spazio, a che mi serve viaggiare, ella non vede altro che il solito buio. Sono sicuro di essere libero? Sono prigioniero di me stesso. L’unico modo è viaggiare con il cuore, e non vi è altro modo per viaggiare con il cuore, che qualcuno lo prenda per portarlo dentro di sé per conoscere un nuovo mondo e sentirsi dire “bentornato a casa”, per ciò non serve muoversi dal divano di casa propria, serve solo qualcuno di speciale.
Per viaggiare non per forza bisogna salire su un aereo o su un treno.Si può viaggiare stando fermi, con la fantasia.
Ho chiesto ad un’amica quale fosse stato il suo viaggio più bello, “il mio viaggio di nozze” mi ha risposto, “siamo partiti in due, siamo tornati in tre”.
Fortuna, buona notte, sorridi ancora una volta, fai girare la tua ruota.
Amore non è amore se muta quando scopre un mutamento o tende a svanire quando l’altro si allontana…Amore è un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai…Amore non muta in poche ore o settimane ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio…Se questo è errore e mi sarà provato io non ho mai scritto…E nessuno ha mai amato…