Antonino Davì – Viaggi e vacanze
In un viaggio non conta quello che hai alla partenza, ma quello che ti porti al ritorno.
In un viaggio non conta quello che hai alla partenza, ma quello che ti porti al ritorno.
Scegliere buoni compagni di viaggio è necessario per mantenere la retta via.
Voglio non fermarmi mai e passo dopo passo camminare per il mondo finché morte non sopraggiunga.
L’unico viaggio che non si paga e che nessuno vuole fare è quello dal quale non si può più ritornare.
Il mondo più bello da esplorare è quello che hai dentro la tua anima, esso non ha confini e non basta una vita per esplorarlo tutto, il mondo che vediamo la fuori serve solo a capire come esplorare il mondo che abbiamo dentro, la vita poi ci donerà tutto ciò che vogliamo al momento giusto quando saremo veramente pronti a riceverli e a sopportarne il peso.
Quando partiamo per un viaggio siamo sempre in tre: noi stessi (la materia), la mente (i pensieri) e l’anima (le emozioni) che difficilmente, per la disobbedienza, si possono conciliare nella sola materia.
Il viaggio per molti è divertimento, modo di godersi la vita.Ma per altri il viaggio è una speranza, è la libertà di vivere una vita degna di essere chiamata tale.Per loro il viaggio è non vedere più la loro patria, dimenticare il proprio passato, è sognare una vita migliore.