Maria Calisi – Viaggi e vacanze
Lo sguardo,scruta il paesaggio in corsa.Cerco il particolare,e fisso le immagini di un lembo di vita:un bambino saluta,una donna assorta alla finestra,e un uomo concreto che traffica con se stesso.
Lo sguardo,scruta il paesaggio in corsa.Cerco il particolare,e fisso le immagini di un lembo di vita:un bambino saluta,una donna assorta alla finestra,e un uomo concreto che traffica con se stesso.
La vita è come un lungo viaggio in treno. Il tragitto è l’insieme di tutti i giorni, le fermate, invece, le tappe fondamentali e i singoli ricordi di un giorno importante, il capolinea il raggiungimento del tuo principale obiettivo.
Il mondo è un libro. Chi non viaggia ne legge una pagina soltanto.
Tra il dire e il fare me ne vado al mare.
Ancora a scrivere frasi fatte al computer per questo concorso? O speri nel premio in libri, da leggere in una futura vacanza, o sogni addirittura i 500 euro, per un week end in più. Insomma, non hai alcuna idea seria di viaggi e vacanze, altrimenti staresti già “on the road”!
Il viaggio non è un bisogno dell’uomo, ma una moda della società che ci spinge a fare sempre le valige.
È così che ti frega un aeroporto, con tutte quelle ali! Vieni, vola via con noi, lascia a terra i tuoi problemi, i tuoi guai, gli amori sballati e tutto il resto. Sono gli aeroporti quelli che ti fregano, cazzo! Una volta che sei partito volando non riesci più a farne a meno.